SSU non va in vacanza e ne approfitta per ricordarvi alcune
importanti scadenze.
1) Bando ACER del comune di Parma di n.300 posti letto per studenti universitari fuori sede.
Ricordiamo che è ancora possibile presentare la domanda entro il 12 AGOSTO 2010.
Le domande le trovate online digitando il seguente link:
http://www.comune.parma.it/portal/page?_pageid=205%2C387640&_dad=portal&_schema=PORTAL&C_ITEM=616389
Alla domanda deve essere allegato il modello ISE (Indicatore situazione economica), ossia quello riguardante la situazione economica familiare nel suo complesso.
Per chi volesse usufruirne, le domande devono essere presentate all’Azienda Casa Emilia Romagna – ACER, Vicolo Grossardi, 16/a.
2) Domanda per la borsa di studio ER.GO (azienda regionale per il diritto allo studio).
E’ possibile presentare la domanda entro il 24 SETTEMBRE 2010.
La domanda deve essere compilata online e stampata inviando una copia cartacea alla sede territoriale Er.go di Parma, vicolo Grossardi n.4 - cap. 43215 .
Devono essere inviate in forma cartacea alla sede territoriale:
a) presentazione della domanda su modulo prestampato;
b) modello ISEE (Indicatore situazione economica equivalente), ossia quello che riconduce la situazione economica familiare ad un valore per i singoli componenti;
c) copia della carta d’identità.
RICORDA: Spedire con raccomandata A/R.
Il link dove è possibile trovare le domande è il seguente:
http://www.er-go.it/index.php?id=3600
3) Domanda per la richiesta di alloggio Er.go.
Ricordiamo infine che per le matricole dei corsi di laurea, corsi di laurea specialistica a ciclo unico e corsi di laurea magistrale a ciclo unico, è possibile ancora presentare la domanda per l’alloggio, che scade il 26 AGOSTO 2010 (N.B: per gli studenti iscritti agli anni successivi la domanda è già scaduta il 6 agosto).
IMPORTANTE: Per chi volesse usufruire dell’alloggio la domanda vale sia per la casa che per la borsa di studio.
Questo il link dove trovare le domande:
http://www.er-go.it/index.php?id=3600
Per tutti coloro che non sono a Parma, oltre al normale profilo Facebook che trovate in rete, abbiamo attivato una casella di posta elettronica, alla quale è possibile scrivere per avere ulteriori chiarimenti o delucidazioni circa i requisiti richiesti dai bandi o per avere un aiuto concreto per la compilazione degli stessi.
Questa la mail alla quale potete rivolgervi:
ssu.infoaffittieborse@gmail.com
Buona continuazione di vacanze e buono studio per tutti coloro che preparano esami a settembre!
Come già ampiamente diffuso e pubblicizzato, il Comune di Parma ha pubblicato il bando per la selezione di studenti universitari fuori sede interessati all’affitto di appartamenti . Il progetto ha come obiettivo la sottoscrizione di contratti di locazione per studenti universitari fuori sede fino a un massimo di 300 posti letto.
Una volta selezionati e assegnati gli alloggi, i proprietari stipuleranno un contratto di locazione con Acer Parma che, a sua volta, stipulerà i contratti di locazione con gli studenti.
Sinistra Studentesca Universitaria – che da subito si è interessata all’attuazione di questo progetto - si mette a disposizione degli studenti che abbiano bisogno di qualunque informazione relativa alla compilazione del bando in questione, incontrandoli presso il Circolo Arci Zerbini (piazzale santa Caterina, laterale di via Bixio) sabato 17 , martedì e mercoledì 20 e 21 luglio dalle ore 16 alle ore 17.
Per coloro che non sono a Parma o che per qualsiasi motivo non potranno raggiungerci, abbiamo attivato una casella di posta elettronica, ssu.infoaffittieborse@gmail.com, oltre al normale profilo di Sinistra Studentesca Universitaria che è possibile trovare su Facebook, ai quali è possibile scrivere per avere ulteriori chiarimenti circa i requisiti richiesti dal bando e un aiuto concreto per la compilazione dello stesso.
Ricordiamo che, per chi volesse usufruirne, le domande devono essere presentate all’Azienda Casa Emilia Romagna – ACER, Vicolo Grossardi, 16/a entro le ore 11.30 del giorno 23 luglio 2010.
Purtroppo, come ampiamente previsto, si stanno realizzando uno per uno tutti gli effetti della legge 133 e dei tagli che essa ha previsto a danno dell’Università.
I ricercatori, che dovrebbero essere la vera scommessa del nostro Paese, hanno già manifestato il loro malcontento e, col nuovo anno accademico, molti di loro non garantiranno i corsi che, fino ad ora, hanno tenuto gratuitamente.
Tutte le Facoltà avevano già espresso solidarietà e vicinanza ai ricercatori.
Ora anche i professori dicono le stesse cose e lamentano i disagi pesantissimi cui stiamo andando incontro!
Il Governo “dell’amore” di Berlusconi, della Gelmini e di Tremonti ha condannato intere generazioni di studenti ad un futuro, anzi, ad un presente, sempre più incerto e precario!
L’Università non è più in grado di sostenere la didattica, di garantire la ricerca e di assicurare agli studenti strutture e servizi adeguati.
I fondi per le supllenze sono diminuiti drammaticamente e le collaborazioni a tempo parziale (150 ore per gli studenti meno abbienti) non possono essere garantite a tutti gli idonei della graduatoria!
Per quest’anno si è riusciti (ma si è riusciti davvero?) ad evitare l’aumento delle tasse e la chiusura delle Facoltà più a rischio, ma con il prossimo bilancio di previsione l’Ateneo di Parma dovrà fare delle scelte non più rimandabili.
Speriamo che ogni scelta, sulle tasse, sui corsi di laurea, sui sussidi agli studenti, sia fatta tenendo conto innanzitutto degli interessi degli studenti.
E speriamo che le scelte più dolorose colpiscano i poteri dei baroni piuttosto che le esperienze positive della nostra Università.
Sinistra Studentesca Universitaria vigilerà in ogni sede in cui è presente per fare in modo che gli studenti paghino il meno possibile le conseguenze scellerate e spregiudicate del Governo.
Ciao ragazzi,
volevamo comunicarvi che nell’ultima seduta del Consiglio di facoltà abbiamo approvato alcune modifiche al calendario accademico del prossimo anno, per renderlo più congruo a molte delle esigenze sopravvenute, quali la possibile iscrizione all’anno giudiziario per chi intende laurearsi ad ottobre e l’esonero del pagamento della seconda rata per chi si laurea entro aprile.
In attesa che sia pubblicato online, vi anticipiamo le date degli appelli degli esami di laurea ( cui, naturalmente, precedono quelli degli esami di profitto):
- 18 ottobre- 22 ottobre 2010
- 13 dicembre- 17 dicembre 2010
- 28 marzo- 1 aprile 2011
- 4 luglio- 8 luglio 2011
- 17 ottobre- 21 ottobre 2011
- 12 dicembre- 16 dicembre 2011
Contiamo che questo sia più organico ed efficiente per tutti, pertanto speriamo che, almeno la maggior parte, si ritenga soddisfatta.
Un caloroso saluto,
Piera, Francesco, Mirko e Carlotta.
Sinistra Studentesca Universitaria di Parma e Sinistra Universitaria Bologna unite nel contrastare la riforma proposta dal Ministro Alfano.
Corporativa, medievale e anti-liberale. Ecco la riforma che il Governo ha in cantiere per l’accesso alla riforma forense. Una mannaia per le aspirazioni, i progetti e i sogni di migliaia di giovani neo-dottori e tirocinanti.
Se il disegno di legge dovesse essere approvato così com’è, senza particolari modifiche migliorative, la carriera forense verrebbe completamente ridisegnata a sicuro vantaggio di baroni e principi del foro.
D’altronde non potrebbe essere diversamente visto che il Ministro Alfano si è praticamente fatto dettare la riforma dall’Ordine nazionale degli avvocati, spacciando questo esercizio di dettatura per “confronto utile e proficuo con le parti interessate”.
Naturalmente nessuno ha pensato che una delle parti da tenere in considerazione fossero i praticanti e gli studenti che, dopo anni di studi e sacrifici, affrontano ulteriori due anni di tirocinio completamente gratuito per sottoporsi, infine, ad un esame di abilitazione lungo, farraginoso e spesso poco trasparente.
La reintroduzione delle tariffe minime, l’incompatibilità del tirocinio con qualsiasi tipo d’impiego, pubblico o privato, la cancellazione dall’albo degli avvocati di chi non raggiungerà un reddito minimo deciso dagli ordini: sono questi alcuni degli elementi più preoccupanti di questa contro-riforma, pensata per ridurre drasticamente il numero degli avvocati e quindi la concorrenza, aumentando così gli introiti dei professionisti già attivi sul mercato.
Gli argomenti di una maggiore meritocrazia e rigore professionale sono solo la barriera d’ipocrisia dietro la quale il Governo e la maggioranza si nascondono per giustificare una norma sbagliata che danneggia i giovani.
Sinistra Studentesca Universitaria di Parma e Sinistra Universitaria Bologna, unite nel contrasto al disegno di legge, ritengono che questa riforma sia vantaggiosa per la casta, ma nociva per le giovani generazioni e per questo vada combattuta nelle aule di Giurisprudenza, insieme con gli studenti, con i neo-laureati, i tirocinanti e i giovani avvocati.
Nei prossimi giorni avvieremo, sia a Parma che a Bologna, confronti con tutte le parti interessate, a partire dagli studenti, poi la Facoltà con i docenti, per arrivare infine all’Associazione dei Giovani Avvocati con lo scopo di far diventare questo dissenso un’opinione condivisa.
Non vogliamo subire supinamente le scelte scellerate di un Governo che si dichiara amico dei giovani nelle dichiarazioni televisive, e poi assume comportamenti tutt’altro che amichevoli nelle aule del Parlamento.
Vogliamo una professione forense davvero meritocratica e rigorosa, ma vogliamo che lo sia con tutti: con i giovani che si affacciano al lavoro con entusiasmo e preparazione, ma qualche volta anche con certi fin troppo abili professionisti in carriera!
Mirko Petronelli (coordinatore Sinistra Studentesca Universitaria – Parma)
Giuseppe Mastropierro (segretario Sinistra Universitaria – Bologna)